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| Introduzione: L'ambiente |
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L'ambiente Il Lago pur avendo una estensione di soli 12.000 mq é considerato uno degli ambienti naturali più pregiati d'Italia. La sua alimentazione idrica è del tutto endogena poiché la conca imbrifera del padule di Fucecchio di circa 1.400.000 mq è priva di immissari.
La Riserva Naturale del Sibolla istituita nel 1966 misura circa 60 ettari. Ha vincoli e prescrizioni sulla difesa del suolo, su assetti edilizi, e l'uso di mezzi e risorse che non alterino i cicli bio-geo-chimici.
Lago di Sibolla Secondo la Società Botanica Italiana il Lago di Sibolla è considerato un “biotipo di rilevante interesse vegetazionale meritevole di alta considerazione” per la sua vegetazione sopravvissuta alle Ere Glaciali e ai mutamenti climatici. E' un mosaico di diversi ecosistemi che coesistono in perfetto equilibrio naturale.
La flora La zona centrale costituita dal “lamineto” è occupata da Ninfee bianche e Ninfee gialle e da sfagno il cui spessore crea un microclima favorevole alla vita di “relitti glaciali” e a piante di
origine pliocenica e postglaciale atlantica.
La fauna Il Lago di Sibolla è un habitat naturale per pesci anfibi e uccelli. Qui il luccio e la carpa hanno ottime possibilità di crescere: Vi sono anche testuggini d'acqua. Trovandosi lungo una importante rotta migratoria qui sostano, anche se non a lungo, gli uccelli acquatici. Presente anche la nutria e il gambero rosso.
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